Ricordiamo che, ai sensi della normativa vigente, tutte le aziende agrituristiche debbono inoltrare al Comune ove ha sede l’attività agrituristica, entro e non oltre il 1° ottobre di ogni anno , la comunicazione riportante i prezzi minimi e massimi dei servizi erogati (ristorazione, ospitalità, .....) che si intendono praticare a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo.
Allo scopo di uniformare le modalità operative, Regione Lombardia, con l’allegata nota prot. MI.2013.0042345 del 29/08/2013, che vi invitiamo a leggere, suggerisce di utilizzare per la comunicazione prezzi al Comune di competenza il modulo fac-simile che pure si allega, compiegando allo stesso, copia di un documento di identità in corso di validità.
La comunicazione prezzi può essere presentata al Comune utilizzando queste modalità:
· Attraverso il portale www.impresainungiorno.it: in questo caso è necessario prima registrarsi e poi firmare digitalmente la comunicazione. Quasi la totalità dei Comuni richiede la comunicazione prezzi in questo modo e purtroppo Regione Lombardia non può imporre diversamente;
· tramite posta elettronica certificata (PEC);
· direttamente al Comune con modulo cartaceo avendo accortezza di produrre la documentazione in duplice copia per poterne ricevere la copia rilasciata dal Comune con timbro di protocollo.
Sempre più di rado i Comuni accettano tale procedura; è utile pertanto verificare presso il proprio Comune la possibilità di utilizzare questa modalità di inoltro della documentazione.
La nota della Regione suggerisce inoltre di inviare tale comunicazione anche all’ufficio Regionale competente in materia di agriturismo al seguente indirizzo: PEC:insubriaregione@pec.regione.lombardia.it.
Facciamo notare che il modulo allegato consente altresì di richiedere deroghe:
a) Relativamente al numero massimo di pasti autorizzati al giorno per un massimo di dieci eventi o iniziative territoriali all’anno mediante comunicazione da inviare al Comune con almeno quindici giorni di anticipo
b) Rispetto al numero dei giorni settimanali di apertura per un massimo di dieci giorni l’anno mediante comunicazione da inviare al Comune con almeno quarantotto ore di anticipo.
Raccomandiamo di seguire scrupolosamente le indicazioni fornite nelle note regionali allegate.
Si ricorda che la mancata trasmissione della comunicazione prezzi entro il termine stabilito comporta una sanziona da 500 a 3000 euro e la sospensione dell’attività per 30 giorni.
30 Settembre 2016
PROMEMORIA: COMUNICAZIONE PREZZI AL COMUNE DEI SERVIZI AGRITURISTICI