12 marzo 2026
Acqua, Coldiretti Pavia incontra l’Assessore Beduschi
Garavaglia: «La gestione dei consorzi resti agli agricoltori»
Un centinaio di risicoltori alla Borsa Merci di Mortara all’incontro organizzato da Coldiretti
«La gestione dei consorzi di bonifica e di irrigazione deve rimanere agli agricoltori, perché l’acqua è essenziale per mantenere in vita sistemi agricoli unici come quelli delle risaie della Lomellina, senza cui sono a rischio la sopravvivenza del territorio, la produzione di cibo e la competitività del settore agroalimentare italiano». Così Silvia Garavaglia, Presidente di Coldiretti Pavia, interviene dopo l’incontro con l’Assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi organizzato da Coldiretti e che si è svolto questa mattina a Mortara (PV).

All’incontro con l’Assessore Beduschi alla Borsa Merci di Mortara ha preso parte un centinaio di agricoltori provenienti da tutta la Lomellina, a testimonianza di quanto sia sentito il tema dell’irrigazione alla vigilia delle semine del riso. Al vertice organizzato da Coldiretti Pavia, insieme al Presidente Silvia Garavaglia e al Direttore provinciale Antonio Tessari, ha partecipato anche il Presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli.
«Voglio davvero ringraziare l’Assessore regionale per aver accettato l’invito di Coldiretti Pavia a partecipare a questo incontro per noi molto importante – sottolinea ancora Silvia Garavaglia – La corretta gestione delle acque, infatti, è un argomento fondamentale in tutto il territorio pavese ma a maggior ragione in Lomellina, dove la risicoltura ha un’importanza più che rilevante. Anche per questo motivo è quanto mai necessario avere una visione condivisa e strategica con Regione Lombardia – dice ancora il Presidente di Coldiretti Pavia – soprattutto in una zona come questa, dove l’acqua arriva da un’altra Regione, il Piemonte».

Beduschi, durante l’incontro organizzato da Coldiretti Pavia che si è svolto questa mattina a Mortara ha risposto a diverse domande degli agricoltori, partendo dal tema dell’acqua e allargando poi il discorso al riso, all’importanza dei controlli sulle importazioni dall’estero e alle TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita) in sperimentazione proprio sul riso. «L’Assessore ha ribadito l’impegno di Regione Lombardia per rendere più efficace il coordinamento dei controlli e districare la giungla di accertamenti che spesso si risolvono in doppioni e sovrapposizioni a carico delle aziende agricole – dice ancora Silvia Garavaglia – Inoltre ha anche ribadito il suo impegno affinché i consorzi rimangano enti autonomi gestiti dagli agricoltori: come Coldiretti noi continueremo a vigilare in questo senso, sempre in un’ottica di contributo costruttivo alle istituzioni».
Quello dell’acqua è un tema di una complessità estrema, a cui Coldiretti ha dedicato numerosi convegni e approfondimenti tecnici. I dati – sottolinea Coldiretti Pavia – dicono chiaramente che il cambiamento climatico non ha diminuito la quantità d’acqua che cade in media durante l’anno, ma ne ha stravolto la distribuzione: oggi subiamo precipitazioni violentissime concentrate in periodi ristretti alternate a lunghi mesi di siccità devastante.

«Gli agricoltori sono i primi custodi del territorio e gli unici in grado di garantire un utilizzo davvero efficiente e sostenibile dell’acqua, perché una risorsa così preziosa non è una merce ma la vita stessa delle nostre aziende agricole – dice ancora il Presidente di Coldiretti Pavia – Dobbiamo tutti fare uno sforzo, collaborare con le istituzioni e costruire traiettorie di futuro anche fra Regioni diverse, per condividere un percorso costruttivo e riuscire a garantire alle imprese l’acqua per la prossima stagione irrigua. L’unica strada – conclude Silvia Garavaglia – è trattenere l’acqua quando abbonda e distribuirla quando manca, a beneficio non soltanto dell’agricoltura ma di tutta la collettività».